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Il 1985, annus mirabilis

Non c'è dubbio che il Sassicaia 1985 sia uno dei più grandi vini che ho mai assaggiato, di qualunque zona del mondo. Ho di questa annata una considerazione cosi alta che l'ho inserita come "vino pirata" in un assaggio globale dei premier crus bordolesi 1982 e 1986. Molti degli assaggiatori pensarono che si trattasse di un Mouton-Rothschild 1986. Ricordo la loro sorpresa quando si conobbe il risultato. C' è da dire che non erano cosi fuori strada, poiché questo vino è assai vicino alla perfezione;può tranquillamente totalizzare un punteggio di tre cifre. Lo spettacolare colore rubino scuro, il fortissimo aroma di ribes, minerali, liquirizia e rovere novello, lo stupendo grado di concentrazione, e la favolosa armonia ed esattezza di composizione, tutto si traduce in un risultato monumentale
Questo vino vale non solo il suo prezzo astronomico ma anche la fatica che bisogna fare per trovarne anche una sola bottiglia.

È insomma uno dei vini più eccitanti che io abbia assaggiato nell'ultimo decennio e mi domando se non sono stato avaro nella mia valutazione. Mi aspetto che questa annata, già pronta nel 1992, possa durare agevolmente per i 10-20 anni successivi
L'annata migliore dopo il quasi divino 1985 sembra quella del 1990. Di grande corpo, con una fantastica concentrazione, questo Cabenet ricco di tannino, purissimo, ben definito, possiede un'acidità abbastanza bassa e un tannino abbastanza dolce da diventare bevibile per coloro che non sono in grado di differire nel tempo la loro gratificazione. Maturo con lo scadere del secolo, durerà per tutta la prima decade del Ventunesimo secolo.
L'eccezionale 1995 ha due decadi di potenziale invecchiamento davanti a se. Sfumature violacee e flore ali cominciano a emergere, appena versato nel bicchiere. In bocca, si fa sentire il tannino e si avverte una forte struttura. Superbamente concentrato e insieme notevolmente puro, possiede quel palato dolce e medio ricco che spesso distingue i grandi vini da quelli soltanto buoni. Il gusto persiste per almeno 30 secondi. La maturazione è completa a partire dal 2000. Il 1995 sembra all'altezza dei migliori Sassicaia e il 1997 promette di reggere il confronto con il 1985, una meraviglia in bottiglia.

 

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News

• “La MINI SASSICAIA”
È uscita la mini Sassicaia. Distributrice Meregalli, ha ideato la mini Cooper S di ultima generazione, una versione speciale dedicata al Sassicaia, limitata a soli 12 esemplari numerati legati all'annata 1985 del Sassicaia, la più preziosa.
Apposite areografie riproducono fedelmente l'etichetta Sassicaia 1985 sull'intero tetto della vettura. La verniciatura è unica e riprende i colori dominanti del Sassicaia: il blu, l'oro e il magnolia

• "Primum Familiae Vini"
il 18 giugno 2004 il Marchese Nicolò è stato scelto per entrare a far parte del Primum Familiae Vini - "le prime famiglie del vino".
Si tratta di un'associazione internazionale (anche conosciuta come PFV), fondata ufficialmente nel 1993. La partecipazione è limitata ad un massimo di 12 famiglie produttrici di vino. L'adesione è concessa unicamente su invito e tutte le decisioni devono essere approvate all'unanimità.

• Premio Masi al "papà" del Sassicaia
Il 25 settembre 2003 L’Amarone premia il Sassicaia. E' stato assegnato a Nicolò Incisa della Rocchetta, creatore e produttore del mitico Sassicaia il Premio "MASI PER LA CIVILTÀ DEL VINO". Il produttore toscano è il primo italiano a ricevere il prestigioso riconoscimento.

• "Sassicaia nello Spazio"
     il 31 Maggio 2005 alle ore 14:00 da Baikonur, il satellite Foton M2 con un vettore Soyuz, ha portato nello spazio per la prima volta una bottiglia di vino, grazie al progetto "Vines in near orbit". Trattasi di uno dei vini più conosciuti al mondo, il Sassicaia dell'annata 2000 di Tenuta San Guido.